Le origini
È la storia di una piccola azienda, con alle spalle una solida tradizione familiare nella realizzazione di stampi e modelli per l’industria.
Tutto nasce da un bancone da falegname, usato per costruire botti, porte e infissi, fino ai primi modelli in legno per fonderia. Dalla fonderia al computer, tre generazioni a confronto: dai tubi per gli acquedotti alla nautica, dagli elicotteri alle supercar.
La famiglia Del Prete, originaria della zona di San Germano, nel 1932 si trasferisce a Pesaro, nel quartiere di Soria, dove Lazzaro Del Prete nella buona stagione fa l’ortolano, d’inverno il bottaio e altri lavori della cantina. Sono anni di grandi trasformazioni urbanistiche, la città è cresciuta: dai 33.000 abitanti di inizio secolo è passata ad oltre 42.000. Le ferite procurate dal terremoto del 1930 vedranno proprio a metà di quel decennio la demolizione dell’antica residenza comunale lesionata dal sisma, il risanamento dell’area ex ghetto e la costruzione della Camera di Commercio.
Il podestà è Giuseppe Benelli, titolare, insieme ai fratelli, di quella fabbrica che, insieme alla Montecatini, rappresenta la massima espressione dell’industria locale.
|[torna in alto]|